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Regolamento per la concessione di contributi

(Approvato con delibera di C.C. n.24 del 31.3.1998)


Capo I
Finalità

Art. 1
Con il presente Regolamento il Comune, nell’esercizio dei suoi poteri di autonomia, determina le forme di garanzia stabilite per la concessone di finanziamenti e benefici economici ad enti pubblici e soggetti privati, in relazione a quanto previsto dall’Art.colo 13 della legge regionale 30/04/1991 n. 10, assicurando la massima trasparenza all’azione amministrativa ed il conseguimento delle utilità sociali alle quali saranno finalizzate le risorse pubbliche impiegate.

Art. 2
L’osservanza delle procedure, dei criteri e delle modalità stabilite dal presente regolamento costituisce condizione necessaria per la legittimità degli atti con i quali vengono disposte le concessioni di finanziamento e i benefici economici da pArt. del comune.

Art. 3
Saranno disposte le iniziative più idonee per assicurare la più ampia conoscenza del presente regolamento da pArt. degli organismi di pArt.cipazione di cui all’Art. 6 della legge 8/0671990 n. 142, come recepito con L.R. n. 48/1991 degli enti ed istituzioni pubbliche e private, delle forze sociali e di tutti i singoli cittadini che ne fanno richiesta.

Art. 4
Gli atti relativi alla concessione di finanziamento e benefici economici sono pubblicati all’albo pretorio del Comune, per la durata prevista dalla legge. Di tali atti ogni cittadino può prendere visione, in qualunque momento, anche successivamente alla pubblicazione, facendo richiesta nelle forme che saranno previste dal regolamento di cui all’Art. 7 della legge 8/671990 n. 142 come recepito con L.R. n. 48/1991.

Art. 5
Il rilascio di copia del presente regolamento e degli atti di cui all’Art. 4 può essere richiesto da ogni cittadino del comune e dai rappresentanti degli enti ed istituzioni che nello stesso hanno sede. Esso avviene previo pagamento deisoli costi di riproduzione stabiliti, in mancanza di determinazione dei suddetti costi il rilascio è gratuito.

Capo II
Procedure

Art. 6
L’Amministrazione Comunale stabilisce i termini entro i quali, a seconda della natura dell’intervento, i soggetti interessati possono presentare le loro richieste al Comune. Ai termini così fissati viene data la massima diffusione anche con manifesti murali da affiggersi nei centri abitati,e in base ai quali vengono predisposti i piani d’intervento; tali termini sono perentori. L’Amministrazione può rivedere o modificare, in corso d’anno, il piano delle scadenze al fine di correlarlo con esigenze di adeguamento della programmazione degli interventi per effetto di variazione nelle disponibilità finanziarie o del verificarsi di eventi imprevedibili. Contestualmente sono determinati i termini per il ripArt., la concessione ed erogazione dei contributi, nonché i tempi per l’espletamento del relativo procedimento istruttorio, anche per gli effetti di cui al secondo comma dell0’Art. 23 della legge regionale n. 10 /1991. Le procedure previste dal presente Art.colo non si applicano agli interventi regolati dal quinto comma dell’Art. 12.

Art. 7
Le istanze per la concessione di contributi o di altri benefici devono contenere l’indicazione dei requisiti posseduti e l’individuazione delle finalità per le quali l’intervento richiesto è destinato. Le istanze devono essere redatte secondo i moduli allegati A, B e C al presente regolamento, a seconda delle finalità alle quali si intende destinare il finanziamento richiesto. L istanze presentate per le finalità di cui ai successivi Art.coli dovranno contenere la dichiarazione che il soggetto richiedente non fa pArt. dell’Art.colazione politico-amministrativa di nessun pArt.to in relazione a quanto previsto dall’Art. 7 della legge3 2/5/1974 n. 195 e dell’Art. 4 della legge 18/11/1981 n. 65. Tale dichiarazione non è richiesta per gli interventi di cui all’Art.17 direttamente prestati ai soggetti assistiti o alle loro famiglie.

Art. 8
Le istanze pervenute sono assegnate per il procedimento istruttorio al settore competente, che vi provvede entro i termini stabiliti con modalità di cui al terzo comma dell’Art. 6. Le istanze istruite sono rimesse da ciascun settore della Giunta Comunale, riepilogate in un prospetto compilato distintamente per ciascuna finalità di intervento e nel quale sono evidenziate le richieste che risultino prive dei requisiti richiesti o in contrasto con le norme del presente Regolamento. La Giunta tenuto conto degli obiettivi programmatici stabiliti dal Consiglio Comunale, delle risultanze dell’istruttoria e delle risorse disponibili in bilancio, forma il piano di ripArt. delle stesse e stabilisce l’importo assegnato a soggetti ed iniziative incluse nel piano. La Giunta, ove ne ravvisi al necessità, prima di decidere l’esclusione, può richiedere al settore competente ulteriori approfondimenti e verifiche.

Art. 9
Il settore competente predispone, in conformità al piano di ripArt. dei fondi di cui al precedente Art.colo lo schema della deliberazione da adottarsi dalla Giunta Comunale per l’attribuzione definitiva dei contributi. Nella deliberazione sono inoltre elencati i soggetti e le iniziative escluse, con una sintetica indicazione dei motivi. Il responsabile del settore esprime, sullo schema di deliberazione proposto, il parere di propria competenza, in relazione alla conformità della proposta alle norme stabilite dal presente Regolamento. La proposta di deliberazione viene trasmessa al Segretario Comunale. Il Segretario Comunale richiede il parere contabile e di copertura finanziaria al responsabile della ragioneria e rimette la pratica alla Giunta con il suo parere in ordine alla legittimità della proposta di deliberazione.

Capo III
Settore di intervento

Art. 10
I settori per i quali l’Amministrazione Comunale può effettuare la concessione di finanziamento e benefici economici ad enti pubblici e soggetti privati, nei limiti delle risorse di cui dispone, sono, di norma, i seguenti, elencati in ordine alfabetico:
a) Assistenza e sicurezza sociale;
b) Attività sportive e ricreative del tempo libero;
c) Attività culturali ed educative e turistiche;
d) Interventi straordinari;
e) Sviluppo economico.
Per ciascun settore di intervento sono individuate le attività e le iniziative che generalmente lo caratterizzano con ciò non escludendosi quelle che per la loro finalità sono ad esso riconducibili. Sono esclusi dalla presente disciplina i costi sociali che l’Amministrazione assume per i servizi dalla stessa gestiti o dei quali promuove la gestione o l’organizzazione per suo conto da pArt. di altri soggetti, essendo gli stessi regolati:
a) Per quanto relativo ad agevolazioni, riduzioni ed esenzioni dal pagamento dei beni e dei servizi della disciplina da stabilirsi in conformità all’Art. 32, comma 2, lettera g), della legge 8/6/1990 n. 142, come rece3pito dalla L. R. n. 48/1991;
b) Per quanto concerne agevolazioni relative alle tariffe per le erogazioni di altri pubblici servizi, da rispettivi regolamenti.

Capo IV
Soggetti ammessi

Art. 11
La concessione di sovvenzioni,contributi, sussidi, ed ausili finanziari e l’attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere può essere disposta dall’amministrazione a favore:
a) di persone residenti da almeno un anno nel Comune, sussistendo le motivazioni per il conseguimento delle finalità stabilite dal presente regolamento;
b) di enti pubblici, le attività che gli stessi esplicano a beneficio della popolazione del Comune;
c) di enti privati, associazioni, fondazioni ed altre istituzioni di carattere privato, dotate di personalità giuridica,che esercitano prevalentemente la loro attività in favore della popolazione del Comune;
d) di associazioni non riconosciute e di comitati (es. circoli ricreativi - culturali, ecc…), che effettuano iniziative e svolgono attività a vantaggio della popolazione del Comune. La costituzione dell’associazione deve risultare da un atto approvato in data precedente, di almeno sei mesi, la richiesta dell’intervento. In casi pArt.colari, adeguatamente mediati, l’attribuzione di interventi economici può essere disposta a favore di enti pubblici e privati, associazioni e comitati per sostenere specifiche iniziative che hanno finalità di aiuto e solidarietà altri eventi eccezionali oppure per concorrere ad iniziative di interesse generale rispetto alle quali la pArt.cipazione del Comune assume rilevanza sotto il profilo dei valori sociali, morali, culturali, che sono presenti nella comunità alla quale l’ente è preposto.

Capo V
Condizioni generali di concessione

Art. 12
Le persone fisiche che presentano istanza per ottenere interventi finanziari dal Comune devono esporre nella stessa le motivazioni e la misura dell’intervento richiesto. All’istanza dovrà essere allegata la documentazione idonea a comprovare le finalità dell’intervento, l’onere complessivo da sostenere per lo stesso e l’attestazione a mezzo di dichiarazione sostitutiva resa ed autenticata ai sensi dell’Art. 4 della legge 0411986 n° 15. Nella predetta dichiarazione dovrà essere inoltre precisato se il richiedente beneficia, per l’intervento al quale la stessa si riferisce di contributi ed il soggetto che ne ha assicurato la concessione. L’Amministrazione si riserva la verifica di quanto dichiarato. Al richiedente, con il provvedimento di assegnazione dell’intervento, può, essere autorizzata l’erogazione di un acconto dell’importo concesso. L’erogazione totale od a saldo della somma assegnata viene effettuata dall’ente entro 90 giorni dalla presentazione da pArt. dell’interessato della documentazione comprovante l’avvenuto intervento al quale la stessa era finalizzata e la spesa sostenuta. Se questa risulta inferiore del 50% a quella preventivata comunque minore dell’importo della sovvenzione concessa, quest’ultima viene ridotta in proporzione. L’erogazione di sussidi concessi a favore di soggetti che necessitano di immediata assistenza può essere autorizzata da Sindaco nell’ambito dell’apposito fondo stanziato in bilancio e destinati con atti della Giunta per questa finalità. Il Sindaco adotta la sua decisione in base all’istanza del richiedente ed alle risultanzedell’istruttoria per la stessa effettuata nel minor tempo necessario, dal servizio comunale di assistenza sociale. Mensilmente il Sindaco riferisce alla Giunta gli interventi disposti e la stessa dispone il discarico delle somme ad essi relative con atto adottato ai sensi del V° comma dell’Art. 45 della legge 142/90.

Art. 13
Per gli enti pubblici e privati e le Associazioni che richiedono la concessione di un intervento finanziario quale concorso per l’effettuazione della loro attività ordinaria annuale, in relazione ai benefici che dalla stessa derivano alla comunità locale e di cui al precedente Art. 10, comma 1, l’istanza di concessione deve essere corredata, per il primo anno, da copia del bilancio di previsione e del programma di attività. Per le richieste presentate dopo il primo anno di attività o, comunque, per l’anno successivo a quello per il quale l’Ente ha fruito del contributo dell’Amministrazione, oltre al preventivo e programma per il nuovo anno, dovrà essere presentato il rendiconto della gestione precedente, nella quale è stato utilizzato il concorso finanziario del Comune. Nella concessione di contributi annuali ricorrenti viene accordata pArt.colare considerazione agli Enti pubblici e privati ed alle Associazioni il cui statuto prevede, in caso di cessazione dell’attività, la devoluzione al Comune dei beni – o di quei beni Art.stici, storici, culturali per la cui conservazione e valorizzazione il contributo è richiesto – con impegno, da pArt. del Comune di assicurarne la conservazione e la valorizzazione. L’erogazione dei contributi finanziari di cui al comma precedente avviene per l’80% entro trenta giorni dal Piano di RipArt. di cui all’Art.8 comma 3 e per il 20% a salto, nell’esercizio successivo entro 60 giorni dalla presentazione del rendiconto dell’anno per il quale il contributo è stato concesso. I documenti di cui al presente Art.colo debbono essere firmati dal responsabile legale.

Art. 14
Per gli Enti pubblici e privati, le Associazioni ed i Comitati che richiedono la concessione di un intervento finanziario quale concorso per l’effettuazione di manifestazioni, iniziative, progetti, interesse diretto o comunque pertinente alla comunità locale, l’istanza di concessione deve essere corredata dal programma dettagliato della manifestazione o iniziativa. L’erogazione dei contributi finanziari assegnati per interventi di cui al comma precedente viene disposta dalla Giunta Municipale per il 50% entro sette giorni dall’ inizio della manifestazione e per il 50% entro 90 giorni dalla presentazione del dettagliato rendiconto il Comune potrà richiedere all’ Ente organizzatore copia dei documenti giustificativi delle spese. Nei preventivi e nei rendiconti di manifestazioni, iniziative e progetti ai quali concorre il Comune non possono essere compresi le prestazioni assicurate alle iniziative suddette dell’apporto dei componenti dell’Ente o Associazione organizzatore e da tutti colore che, a qualsiasi titolo,volontariamente ad esse collaborano nonché oneri riferiti all’uso di materia, attrezzature ed impianti dei quali il soggetto organizzatore già dispone o che saranno messi gratuitamente a disposizione dello stesso dal Comune o da altri Enti pubblici o privati.

Art. 15
L’intervento del Comune non può essere richiesto ne concesso per eventuali maggiori spese che manifestazioni ed iniziative, organizzate dai soggetti di cui all’Art. 14, richiedono, e non può essere accordato per la copertura di disavanzi di gestione delle attività ordinarie dell’Art.13. Il Comune rimane comunque estraneo nei confronti di qualsiasi rapporto od obbligazione che si costituisca fra persone private, Enti pubblici o privati, Associazioni o Comitati e fra qualsiasi altro destinatario di interventi finanziari dallo stesso disposti e soggetti terzi per forniture per beni e prestazioni di servizio, collaborazione professionale e qualsiasi altra prestazione. Il Comune non assume, sotto nessun aspetto responsabilità alcuna in merito all’organizzazione ed allo svolgimento di manifestazioni, iniziative e progetti ai quali ha accordato contributi finanziari così come non assume responsabilità relativa alla gestione degli Enti pubblici, privati ed Associazioni che ricevano dal Comune contributi annuali, anche nelle ipotesi che degli Organi Amministrativi del soggetto beneficiario facciano pArt. rappresentanti nominati dal Comune stesso. Nessun rapporto od obbligazione dei terzi potrà essere fatto valere nei confronti del Comune il quale, verificandosi situazioni irregolari o che comunque necessitino di chiarimenti, può sospendere l’erogazione delle quote di contributi non corrisposti e, a seguito degli esiti degli accertamenti deliberarne la revoca nei limiti predetti. La concessione dell’intervento è vincolata all’impegno del soggetto beneficiario di utilizzarlo esclusivamente per le finalità per le quali è stato accordato. Gli interventi del Comune relativi all’attività ricorrente o straordinaria dei soggetti previsti dal presente regolamento possono avvenire soltanto attraverso l’assegnazione di contributi finanziari e/o concessione dell’uso agevolato di impianti, struttura od attrezzature comunali. Le spese di ospitalità, rappresentanza e simili effettuate dagli Enti predetti sono finanziate dagli stessi nell’ambito del loro bilancio o del budget delle singole manifestazioni senza oneri per il Comune. Le spese per queste finalità possono essere sostenute dal Comunesoltanto per le iniziative o manifestazioni dallo stesso direttamente organizzate e nell’ambito dei fondi per le stesse stanziati, direttamente gestite dall’Amministrazione Comunale.

Art. 16
Gli Enti pubblici e privati e le Associazioni che ricevono contributi annuali per l’espletamento della loro attività sono tenuti a far risultare dagli atti attraverso i quali realizzano o manifestano esteriormente tali attività, che esse vengono realizzate con il concorso del Comune. Gli Enti pubblici e privati , le Associazioni ed i Comitati che ricevono contributi da pArt. del Comune per realizzare manifestazioni, iniziative e progetti, sono tenuti a far risultare dagli atti i mezzi con i quali effettuano pubblico annuncio e promozione delle iniziative suddette e che le stesse vengono realizzate con il concorso del Comune. Il patrocinio di manifestazioni, iniziative, progetti da pArt. del Comune deve essere richiesto dal soggetto organizzatore e concesso formalmente dall’Amministrazione Comunale. La concessione del Patrocinio non comporta benefici finanziari od agevolazioni a favore delle manifestazioni per le quali viene concesso: per gli stessi deve essere richiesto l’intervento del Comune con le modalità stabilite dal presente regolamento. Il Patrocinio concesso dal Comune deve essere reso pubblicamente noto dal soggetto che l’ha ottenuto, attraverso i mezzi con i quali provvede alla promozione dell’iniziativa.

Capo VI
Assistenza e sicurezza sociale

Art. 17
Gli interventi di assistenza e sicurezza sociale del Comune sono principalmente finalizzati: 1) a rimuovere e prevenire gli ostacoli che, a livelli diversi, individuale, familiare, sociale impediscono la libera ed autonoma realizzazione della persona umana; 2) garantire al cittadino in stato di bisogno adeguati mezzi di sussistenza al fine di economiche capaci ei evitare il deterioramento di situazioni personali e/o familiare che possono sfociare in esiti emarginanti o segreganti; 3) promuovere l’uniformità degli interventi attraverso il superamento delle categorie di assistiti, assicurando parità di prestazioni differenziate in rapporto alla specificità delle esigenze nel rispetto della personalità dell’assistito; 4) superare il concetto di istituzionalizzazione, privilegiando servizi ed interventi che consentono il mantenimento, l’inserimento o il reinserimento dei soggetti nel loro ambiente di vita, familiare, sociale, scolastico e lavorativo, anche attraverso il concorso di iniziative espresse dalla società nella varietà delle sue libere Art.colazioni; 5) Stimolare o recuperare l’autosufficienza delle persone o delle famiglie, evitando il permanere in situazioni “cronicizzati” di dipendenza dall’assistenza pubblica, pur non rifiutando l’intervento continuativo, se necessario; 6) Integrare i servizi socio-assistenziale con i servizi, educativi, scolastici e con tutti gli altri servizi del territorio, al fine di concorrere a fornire una risposta globale che consente di limitare il ricorso non strettamente necessario in istituto od ospedale, mantenendo la persona nell’ambiente familiare o sociale che le è abituale; 7) Richiamare e responsabilizzare quanto sono tenuti secondo al : obblighi di legge, a prestare i mezzi di sussistenza (alimenti) alle persone in stato di bisogno. Le prestazioni e gli interventi socio-assistenziali sono rivolti ai cittadini, singolo o nuclei familiari, residenti nel territorio del comune da almeno un anno, che si trovino in pArt.colari condizioni in stato di bisogno e a specifiche fasce d’utenza (minori, puerpere, anziani, inabili, etc.)

Per conseguire tale finalità il Comune provvede:
a) All’attivazione delle istituzioni comunali che saranno previste dallo statuto, preposte a realizzare gli obiettivi individuali dal precedente comma; b) Al sostegno, valorizzazione e sviluppo delle istituzioni pubbliche e private che, senza fine di lucro, abbiano per scopo ed operino concretamente per realizzare gli interventi di cui al precedente comma; c) Alla valorizzazione e sviluppo delle forme organizzate di volontariato che abbiano per fine e concretamente operino per realizzare gli interventi di cui sopra; d) Ad interventi diretti in tutti i casi nei quali, per l’urgenza e per la pArt.colare condizione dei richiedenti, non sia possibile avvalersi delle istituzioni ed associazione di cui sopra alle lettere precedenti.

Art. 18
Annualmente il Consiglio Comunale determina le risorse destinabili ai fini dell’assistenza e sicurezza sociale e le dipArt.sce, in appositi, specifici capitoli per gli scopi individuati nel primo comma dell’Art. 17. Il Consiglio Comunale stabilisce gli interventi che saranno realizzati attraverso i soggetti indicati nel secondo comma del precedente Art.17, sia attraverso la loro specifica individuazione, sia attraverso indirizzi espressi dalla Giunta per organizzare forme coordinate d’intervento dei diversi soggetti al fine di conseguire il miglior livello di efficacia e finalità previste. Le istituzioni comunali costituite per operare nel settore possono essere preposte dalla Giunta a svolgere l’azione di coordinamento e guida dei programmi d’intervento, alla cui attuazione esse pArt.cipano con le risorse ed i mezzi di cui dispongono.

Capo VII
Attività sportive e ricreative del tempo libero

Art. 19
Gli interventi del Comune per la promozione, il sostegno e lo sviluppo delle attività sportive sono finalizzati alla pratica dello sport dilettantistico, per la formazione educativa e sportiva dei giovani. Il Comune può intervenire inoltre a sostegno di associazioni, gruppi e altre organizzazioni aventi natura associativa che curano la pratica da pArt. di persone residenti nel Comune di attività sportive amatoriali e di attività fisico-motorie ricreative del tempo libero. Alle società e organizzazioni che curano la pratica dello sport professionistico e dilettantistico possono essere concesse, quando ricorrono pArt.colari motivazioni relative al prestigio ed all’immagine della comunità, agevolazioni per l’uso di impianti e strutture di proprietà comunale. Il Comune può concedere contributi una-tantum alle società di associazioni di cui ai comma 1 e 2 per l’organizzazione di manifestazioni di pArt.colare rilevanza che possono concorrere alla promozione della pratica sportiva ed al prestigio della comunità. GGli interventi ai comma precedenti sono disposti con l’osservanza delle procedure modalità, condizioni di cui ai precedenti capi II, IV e V.

Art. 20
La concessione a condizioni agevolate dell’uso di impianti ed attrezzature di cui al comma 3 del precedente Art.19, è regolata mediante apposita deliberazione adottata dal Consiglio Comunale e da convenzione dallo stesso approvata, e stipulata con il soggetto che utilizza i beni suddetti. La convenzione deve prevedere idonee garanzie per quanto concerne la manutenzione e conservazione delle strutture affidate e l’esclusione di qualsiasi responsabilità da pArt. del Comune per l’uso delle stesse. Nel caso che l’impianto o struttura sia utilizzata con accesso del pubblico, lo stesso sarà consentito, sempre sotto l’esclusiva responsabilità del soggetto utilizzatore, che dovrà provvedere alla stipula di adeguata copertura assicurativa per danni a terzi.

Capo VIII
Sviluppo economico

Art. 21
Le funzioni del Comune per promuovere e sostenere la valorizzazione dei settori economici di maggior rilevanza o tradizione, sono esercitate mediante interventi rivolti, in pArt.colare:
a) Al concorso per l’organizzazione di fiere, mostre, esposizioni, rassegne e simili manifestazioni, sia che si tengano sul territorio del Comune, sia al di fuori di esso, quando accolgano una significativa pArt.cipazione dell’attività esercitata dal Comune;
b) Al concorso per l’effettuazione di iniziative collettive di promozione e pubblicizzazione dei prodotti locali, quando l’adesione alle stesse sia aperta a tutte le aziende operanti nel settore aventi sede nel Comune;
c) Al concorso per manifestazioni ed iniziative qualificanti per l’immagine della comunità e del suo patrimonio ambientale, Art.stico e storico, delle produzioni tipiche locali che abbiano per fine di incrementare i flussi turistici verso il territorio comunale;
d) A contributi per la realizzazione di opere ed interventi per favorire la diffusione del turismo sociale, per la costruzione di attrezzature ricettive per il turismo giovanile, ostelli, campeggi e simili;
e) A contributi annuali a favore delle Associazioni Pro-Loco e di altri organismi volontariamente costituitisi per valorizzare zone ed attività pArt.colari esistenti nel territorio comunale. Il concorso del Comune per la realizzazione delle iniziative di cui al precedente comma può comprendere anche la concessione temporale di locali, spazi, impianti, attrezzature di proprietà comunale. La concessione (non comprende l’uso, a carico del Comune, degli impianti telefonici). Il Comune non assume alcuna responsabilità verso terzi per l’uso che viene fatto dei locali per l’organizzazione della manifestazione. Nell’atto di concessione della struttura sono espressamente riportate tutte le condizione previste dal presente comma in mancanza delle quali la concessione non è valida. La concessione di contributi una-tantum per le finalità di cui alle lettere a), b), c) e d) del precedente I comma avviene con l’osservanza delle modalità di cui agli Art.coli 14 e 15 del presente regolamento. Il contributo del Comune non può in nessun caso, essere superiore al 100% dell’importo delle spese, al netto dei ricavi.

Art. 22
Per le richieste di contributi annuali da pArt. dei soggetti di cui alla lettera e) del comma I del precedente Art.colo 21 si osservano le norme di cui agli Art.coli 13 e 15 del presente regolamento.

Capo IX
Attività culturali, educative e turistiche

Art. 23
Gli interventi del Comune per sostenere le attività e le iniziative culturali ed educative di enti pubblici e privati, associazioni e comitato, sono finalizzati principalmente:
a) A favore dei soggetti che svolgono attività di promozione culturale ed educativa nell’ambito del territorio comunale; b) A favore dei soggetti che effettuano attività di valorizzazione delle opere d’Art., delle bellezze naturali e monumentali, delle biblioteche, pinacoteche, musei delle tradizioni storiche, culturali, fra i giovani del comune e di quelli altre comunità nazionali o straniere;
c) A favore dei soggetti che organizzano nel territorio comunale convegni, mostre, esposizioni, rassegne aventi finalità culturali, Art.stiche, scientifiche, sociali, che costituiscono rilevante interesse per la comunità e concorrono alla sua valorizzazione.

Art. 24
La concessione dei contributi viene effettuata tenuto conto dell’effettiva rilevanza educativa e culturale sia dell’attività già svolta che di quella programmata e dell’interesse che essa riveste per la comunità locale sia per i benefici diretti che essa stessa apporta e per il contributo qualificante con il quale concorre alla promozione della cultura. I contributi una-tantum per le finalità di cui all’Art. 23 lettera c) non possono essere di importo superiore al 100% delle spese al netto degli incassi risultante dal rendiconto, documentato, dell’iniziativa. Le concessioni sono effettuate con l’osservanza delle procedure e condizioni stabilite dai precedenti capi II, IV e V.

Capo X
Interventi straordinari

Art. 25
Per iniziative e manifestazioni non comprese tra quelle previste dal presente Regolamento, che hanno carattere straordinario e non ricorrente, organizzate nel territorio comunale e per le quali la Giunta ritenga che sussista un interesse generale della comunità tale da giustificare, su richiesta degli organizzatori, un intervento del Comune, lo stesso può essere accordato se esiste in bilancio la disponibilità dei mezzi finanziari necessari. La concessione dell’uso temporaneo di locali, spazi,strutture ed attrezzature per le iniziative e manifestazioni di cui al precedente comma avviene secondo le norme stabilite dal presente Regolamento. Si applicano, per quanto compatibili con il carattere ed i tempi di attuazione delle iniziative e manifestazioni di cui al I comma, le norme previste dai precedenti capi II, IV e V.

Capo XI
Albo dei beneficiari di provvidenze di natura economica

Art. 26
Entro 30 gg. dalla data di esecutività della delibera di approvazione del presente Regolamento è istituito, l’albo dei soggetti, comprese le persone fisiche, a cui siano stati erogati in ogni esercizio finanziario contributi, sovvenzioni, crediti, sussidi e benefici economici a carico del bilancio comunale. L’albo è aggiornato annualmente, entro il 31 marzo, con l’inclusione dei soggetti di benefici attribuiti nel precedente esercizio. L’albo è istituito in conformità al I comma ed i successivi aggiornamenti annuali sono trasmessi , in copia autentica, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, entro il 30 aprile di ogni anno.

Art. 27
L’albo è suddiviso in settori di intervento, ordinati come appresso, secondo il presente Regolamento:
a) Assistenza e sicurezza sociale; b) Attività sportive e ricreative del tempo libero; c) Sviluppo economico; d) Attività culturali, educative e turistiche; e) Interventi straordinari; f) Altri benefici ed interventi. Per ciascun soggetto fisico iscritto nell’albo sono indicati: a) Cognome e nome, anno di nascita, indirizzo; b) Finalità dell’intervento, espresse in forma sintetica; c) Importo o valore economico dell’intervento totale nell’anno; d) Durata, in mesi, dell’intervento; e) Disposizione di legge in base alla quale hanno avuto luogo le erogazioni (o, in mancanza, norma regolamentare). Per ciascuna persona giuridica pubblica o privata, associazione e altri organismi, iscritti nell’albo sono indicati: a) Denominazione o ragione sociale, natura giuridica dell’ente e forma associativa o societaria; b) Indirizzo; c) Finalità dell’intervento, espresse in forma sintetica; d) Importo o valore economico dell’intervento totale nell’anno; e) Disposizione di legge in base alla quale hanno avuto luogo le erogazioni ( o, in mancanza, norma regolamentare).

Art. 28
Alla prima redazione dell’albo ed agli aggiornamenti viene provveduto dall’ufficio di Segreteria comunale, in base agli elenchi predisposti in conformità all’Art.colo precedente dai settori interessati e verificato, in base alle risultanze contabili, dall’ufficio Ragioneria. L’albo è pubblicato per due mesi all’albo pretorio del Comune e della sua pubblicazione è data comunicazione ai cittadini con avvisi pubblici. L’albo può essere consultato da ogni cittadino. Il Sindaco dispone quanto necessario per assicurare la massima possibilità di accesso e pubblicità. Copia dell’albo è trasmessa dal Sindaco alla Presidenza del Consiglio dei Ministri entro il 30 aprile di ogni anno.

Art.29
Le richieste relative dirette ad ottenere la concessione di contributi, verranno istruite ed eventualmente integrate a termini del presente Regolamento.

Capo XII
Disposizioni finali

Art. 30
Il presente Regolamento entra in vigore allo scadere del termine di ripubblicazione all’albo pretorio a seguito del favorevole esame dell’organo di controllo. Il Segretario comunale ne dispone, a mezzo degli uffici comunali, la pubblicazione.

Allegato a)


Istanza per la concessione di contributo
(persona fisica)


Al Comune di ___________________________

_l_ sottoscritt_ ___________________________________________________________________

nat_ a ______________________________________ il __________________________________

residente in ____________________________ via ______________________________________

fa istanza per ottenere la concessione di un contributo da pArt. del Comune e a tal fine ha presente quanto segue:

  1. Il contributo è richiesto a favore di _____________________________________________

    ________________________________________________________________________________________

  2. Il contributo _______________________________________________________________
_____________________________________________________________________________

_____________________________________________________________________________

_____________________________________________________________________________

  • La spesa prevista per l’intervento ammonta a €____________________________________

  • Il contributo richiesto al Comune ammonta a €____________________________________


      Allega alla presente:
      a) Autocertificazione relativa ai redditi ed alle proprietà immobiliari dei componenti il nucleo familiare;
      b) Documentazione relativa all’intervento di cui al punto 2 ed alla spesa per lo stesso occorrente.



      Lì, _________________________

      Firma _____________________________


      1) Indicare il cognome e il nome del congiunto per il quale viene richiesto il contributo di parentela; se il contributo è desumato direttamente al richiedente, precisarlo.
      2) Indicare dettagliatamente i motivi per i quali viene richiesto il contributo .



      Allegato b)


      Istanza per la concessione di contributo per l'attività di enti.associazioni,comitati


      Al Comune di_________________________

      _l_ sottoscritt_ ___________________________________________________________________

      nat_ a_________________________________________________ il _________________________

      residente in ______________________________________ via ____________________________

      nella sua qualità di Presidente e/o legale rappresentante del________________________________

      ________________________________________________________________________________

      con sede in ___________________________ via _______________________________ n°_______

      fa istanza per ottenere la concessione di un contributo a sostegno dell’attività che (2)____________ ________________________ predetto effettuerà in codesto Comune nell’anno 200_,

      nel settore__________________________________________________________________________________________________ secondo il programma allegato alla presente.

      Il sottoscritto dichiara che

      - Non persegue finalità di lucro e non ripArt.sce utili ai soci;

      - Non fa pArt. dell’Art.colazione politico-amministrativa di alcun pArt.to, secondo quanto previsto dall’Art.8 della legge 2 maggio 1974 n.115 e dall’Art. 4 della legge 18 novembre 1981 n. 659;

      - Si impegna ad utilizzare il contributo che sarà eventualmente concesso esclusivamente per l’attività 2)______________________________ dallo stesso rappresentato, per l’attuazione del programma presentato;

      - _____________________ ha ricevuto un contributo dal Comune nell’esercizio nell’anno 200_ dell’importo di € ____________;


      Allega alla presente i seguenti documenti:

      I anno di concessione:
      (successivo all’entrata in vigore del Regolamento)

      - copia del bilancio preventivo per l’anno in corso;
      - copia del programma di attività per l’anno in corso;
      - copia dello statuto.

      Per gli anni successivi:

      - copia del bilancio preventivo per l’anno in corso;
      - copia del programma di attività per l’anno in corso;
      - rendiconto della gestione dell’anno precedente.



      Lì, _________________________ Firma ________________________________



      Allegato c)


      Istanza per la concessione di contributo
      (manifestazioni, iniziative, ecc…)


      Al Comune di_________________________

      _l_ sottoscritt_ ___________________________________________________________________

      nat_ a_________________________________________________ il _________________________

      residente in _______________________________________ via ___________________________

      nella sua qualità di Presidente e/o legale rappresentante del________________________

      _______ ___________________________________________________________________________________(1)

      fa istanza per ottenere la concessione di un contributo per l’effettuazione, in codesto Comune, nel periodo dal _______________ al ____________________
      della seguente manifestazione/iniziativa
      ________________________________________________________________________________

      ________________________________________________________________________________(2)

      secondo il programma dettagliato ed il preventivo finanziario, redatto in conformità all’Art.14 del Regolamento comunale, allegato alla presente;
      Il sottoscritto dichiara che (3) ________________________________________________________

      l’organizzativo della manifestazione/iniziativa suddetta:

      - non persegue finalità di lucro e non ripArt.sce utili ai soci;

      - non fa pArt. dell’Art.colazione politico-amministrativa di alcun pArt.to, secondo quanto previsto dall’Art.8 della legge 2 maggio 1974 n. 115 e dall’Art. 4 della legge 18 novembre 1981 n.659;

      - si impegna ad utilizzare il contributo, che sarà eventualmente concesso, esclusivamente per manifestazione/iniziativa sopra illustrata;

      - __________________ ha ricevuto un contributo dal Comune nell’esercizio nell’anno 200_ dell’importo di € ___________ per manifestazione/iniziativa avente finalità analoghe a quelle cui si riferisce la presente iniziativa;

      - Dichiara che nel preventivo presentato non sono compresi oneri per le manifestazioni assicurate dall’apporto dei componenti ________________________________________

      organizzatore e da tutti coloro che a qualsiasi titolo, volontariamente ad essa collaborano nonché oneri riferenti all’uso di materiale, attrezzature ed impianti dei quali il soggetto organizzatore dispone o che saranno messi gratuitamente a disposizione dello stesso Comune o da altri enti pubblici o privati.


      Allega alla presente i seguenti documenti:

      - Programma dettagliato della manifestazione o iniziativa;

      - Preventivo analitico delle spese e delle entrate con le quali le stesse saranno finanziate;

      - Copia dell’ultimo bilancio approvato.



      Lì,_________________________ Firma ______________________________________________

      (1) denominazione dell’ente, associazione, comitato.
      (2) illustrare le finalità della manifestazione o iniziativa
      (3) ente o associazione o comitato e denominazione.

    1.